Come scoprire la tua identità visiva

da | 11 Marzo 2021

Che cosa significa avere un’Identità visiva? Dove la vedo? Che forma ha?

In questo articolo vorrei raccontarti che cos’è l’identità visiva da un punto di vista diverso, come può aiutarti, a cosa serve, e come in realtà ogni giorno stai già creando la tua senza neanche pensarci.

Quello che leggerai: › pensa in modo diverso › cosa capire prima di passare alla realizzazione › com’è è fatta in pratica l’identità visiva e perché è diversa dagli elementi coordinati › e una semplice conclusione

Non si tratta di Identità ma di Personalità!

Spesso capita che parlando di identità visiva, brand, comunicazione, logo, design ognuno abbia la sua interpretazione. Questo “fare branding” è percepito dalla maggior parte delle persone come qualcosa che appartiene a un mondo lontano, quello della grande azienda o multinazionale, qualcosa di “alto e inarrivabile”, che può essere fatto gestito soltanto da agenzie pubblicitarie di un certo livello.

Credo invece il significato di identità visiva sia molto più vicino alla persona di quanto si pensi.


Partiamo dall’immaginazione

Immagina di dover ricominciare tutto da zero. Sei semplicemente tu e i tuoi talenti, e devi presentarti alle persone.

Devi farti conoscere per chi sei e quello che sai fare.

Ok, ottimo! – dirai.

Vado in qualche bar (facciamo finta per un momento che non sia in atto una pandemia mondiale), inizio un corso in palestra, mi iscrivo a qualche attività di gruppo, conosco persone e mi presento.

Giustissimo. Il tuo biglietto da visita quindi saranno un sorriso contagioso, il dialogo e la tua personalità.

E se non potessi parlare?

Il sorriso può ancora funzionare, e poi cosa potrebbe aiutare a raccontare qualcosa di te?

Tutto ciò che si vede.

Il tuo atteggiamento, i vestiti che hai scelto, la tua cura, la tua sicurezza… tutto ciò che semplicemente la tua immagine esprime di te agli occhi degli altri.

Ok adesso mettiamo che tra te e le persone ci sia un muro bianco, spesso e impenetrabile. Nessuno può vederti o sentirti, ma tu devi comunque trovare il modo di dire al mondo chi sei e cosa sai fare!

Guardando meglio vedi che nel muro c’è una buca delle lettere, un piccolo spiraglio che ti collega alle persone dall’altra parte.

Ok, qualsiasi cosa mostrerai attraverso quello spiraglio darà alle persone la possibilità di immaginare chi sei e cosa sei in grado di fare.

Questo significa fare branding in un mondo digitale.

Significa trovare il modo di raccontarsi e di esprimere il proprio valore anche quando non è possibile incontrarsi o creare un dialogo di persona.


Le cose da conoscere prima di creare un’identità visiva

Questo era semplicemente un esercizio di immaginazione, ma non è tanto lontano dal lavoro da fare prima di realizzare un’identità che ti rispecchia davvero.

Se hai pensato di realizzare l’immagine della tua attività senza conoscere cosa ti rende speciale o per chi fai quello che fai, allora non riuscirai a trasmetterlo neanche a chiunque realizzerà quella immagine per te. Il rischio è quello che qualcun altro scelga quei valori al posto tuo, finendo per realizzare un’immagine un po’ adatta a tutti o che attrae un tipo di persona diverso rispetto a quella per cui hai realizzato il tuo lavoro.

Personalmente trovo che il momento dell’ascolto e dello scambio di idee sia uno dei più interessanti del realizzare un’identità visiva. Anche quando una persona non sa spiegare con esattezza ciò che la rende speciale quel valore emerge da sé, dal tono di voce o dai suoi gesti.

In pratica quello che viene prima del branding è un esercizio di introspezione e creatività: capire quali sono per te le cose importanti, quali sono le persone giuste a cui dirle, e come riuscire a stupire o a emozionare per farti ricordare.
… oppure trovare una persona abbastanza empatica da capirli al posto tuo!

Per stupire ed emozionare la creatività del designer saranno fondamentali, ma tutto quello che viene prima nasce da te. Puoi osservarlo nel tuo modo di lavorare, nel tuo tempo libero e nel tuo modo di porti con le persone.


Quali sono in pratica gli elementi che compongono un’identità visiva?

Quando sai chi sei e cosa vuoi trasmettere alle persone, è il momento di tradurlo nell’immagine giusta. Il risultato di una Brand Identity realizzata bene è un linguaggio visivo che esprime i valori della tua idea, e si traduce in un’immagine coordinata in tutti gli elementi.

C’è una distinzione da fare tra l’identità e i prodotti o gli strumenti su cui viene applicata. L’immagine di Branding non è esattamente biglietti da visita, packaging, contenuti social o un “oggetto” specifico. Mi spiego meglio con alcuni esempi.

Il punto di partenza di un’identità visiva è:

  • la realizzazione del logo
  • le versioni alternative per formati diversi
  • i colori del brand
  • la selezione dei caratteri tipografici.
Identità di Regine Iris Salumbre via Behance

Questo lavoro consiste nella ricerca e realizzazione negli elementi principali che valorizzano l’intera personalità. Si tratta di una linea grafica da seguire per realizzare poi gli elementi coordinati che servono a un progetto in particolare.

Identità di Regine Iris Salumbre via Behance

L’identità visiva quindi è l’insieme degli elementi grafici, la guida della personalità del progetto, mentre i materiali coordinati sono tutti gli strumenti che servono in pratica, online e offline.

Nel tempo nasceranno sempre nuove idee e progetti per questo gli elementi coordinati sono secondari all’identità visiva. Potrai realizzare ogni grafica al momento del bisogno, e con una identità visiva ben progettata ogni cosa che realizzerai risulterà sempre coordinata.


Illustrazione,
un tocco di personalità in più

Per aggiungere un tocco di personalità, una identità visiva si può sviluppare anche attraverso pattern o illustrazioni, ti faccio alcuni esempi:

carddsgn via Pinterest
rubancollective via Pinterest
tessguinery via Pinterest

Per riassumere,
cos’è l’identità visiva?

L’identità visiva è l’immagine di te che rimane impressa agli occhi delle persone.

Quando incontri una persona c’è uno scambio: hai la possibilità di raccontarti, spiegarti, rispondere alle domande e mostrare la tua personalità. Quando contatti una persona via mail, gestisci un canale sui social o crei un sito in cui presentare il tuo lavoro il vero valore di ciò che mostri sta nel riuscire a mostrare un pizzico di quella personalità. Avere un’identità visiva significa farsi ricordare anche quando gli altri non possono vederti, e creare un’immagine in grado di emozionare e raccontare.

Spero che questo ti aiuterà a capire il tuo valore e a riuscire a trasmetterlo senza alcuna esitazione.

A presto!


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Ti è stato d’aiuto?

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